News & Media

Un nuovo competitor per le banche italiane

Intervistiamo oggi Andrea Isola – General Manager di N26, dopo il lancio dell’Iban Italiano

Dott. Isola, perché N26 ha deciso di lanciare un IBAN Italiano?

Si tratta in effetti della prima richiesta che i nostri clienti italiani ci facevano da tempo. Questo perché’ alcuni datori di lavoro e fornitori di servizi in Italia non accettano gli IBAN stranieri come mezzo di pagamento dello stipendio o di creazione di addebiti diretti, anche se la legge afferma che dovrebbero accettare qualsiasi IBAN dell'UE. Quindi, al fine di fornire ai nostri clienti la migliore esperienza bancaria, ci siamo adattati alle esigenze locali del mercato italiano, ascoltando e accogliendo le richieste dei nostri clienti e offrendo IBAN italiani ai nostri nuovi correntisti.

Maggiori informazioni sul lancio dell’IBAN italiano le potete trovare sul nostro sito alla pagina: h​ ttps://n26.com/it-it/blog/n26-parla-sempre-piu-italiano

 

Quali sono i principali vantaggi di avere un IBAN italiano per i correntisti N26?

Con l’IBAN italiano:

● Per i clienti diventa più semplice utilizzare N26 come conto primario per l’accredito dello stipendio o della pensione;

● I clienti possono collegare direttamente l’addebito di tutte le utenze domestiche e di tutti gli abbonamenti (bollette, utenze telefoniche, pay tv ecc.);

● I clienti possono godere di una promozione sull’imposta di bollo che, in caso di saldo medio superiore a 5.000 euro, verrà pagata direttamente da N26 fino al 30 settembre 2020.

Naturalmente restano valide tutte le funzionalità già attive per i conti con IBAN tedesco. Inoltre, indipendentemente dall'IBAN, tutti i conti N26 restano protetti dal Fondo tedesco di tutela dei depositi fino a 100.000 euro.

 

Avete lanciato in questi giorni la funzione di instant issuing, di cosa si tratta e perché avete scelto proprio questo momento per il lancio?

Questa nuova funzione nasce dalla volontà di aiutare coloro che possono trovarsi in una situazione di isolamento a casa o in aree con restrizioni postali a causa dell’attuale crisi sanitaria che stiamo tutti vivendo. Vogliamo permettere a tutti i nuovi clienti di utilizzare immediatamente il proprio account tramite il proprio wallet digitale, senza la necessità di dover aspettare la carta fisica per poter svolgere operazioni o acquisti con il nuovo conto. Sicuramente rientra nelle azioni concrete sviluppate per le esigenze dei nostri clienti in questo momento particolarmente complesso, ma che sicuramente può dare un valore aggiunto alla nostra offerta anche in futuro, garantendo l’apertura e la piena operatività del conto in breve tempo, con un’esperienza completamente paperless e 100% digitale.

Maggiori informazioni sulla funzionalità instant issuing si possono trovare nel nostro sito alla pagina: h​ ttps://n26.com/it-it/blog/usa-la-tua-carta-n26-prima-di-riceverla

 

Questo momento di crisi che sta investendo l’economia e la finanza globale, in che modo secondo lei coinvolgerà le fintech?

La crisi che stiamo affrontando a livello nazionale e globale obbliga le persone a ripensare le proprie abitudini di consumo e acquisto, accelerando la transizione verso strumenti digitali anche nel mondo bancario. La digital adoption, infatti, sta avendo un impatto su larga scala, non solo per le generazioni già avvezze all’utilizzo del digitale, ma anche per persone più senior che fino a pochi mesi fa non erano solite affidarsi alla tecnologia per ogni aspetto della quotidianità. Credo che questa fase di transizione, seppure non semplice da affrontare, possa trasformarsi in un'opportunità per il mercato delle challenger banks e dei suoi consumatori. Ad esempio il nostro processo di onboarding 100% online, paperless e senza bisogno di recarsi in filiale, permette da subito di fruire un'esperienza totalmente mobile e di semplice utilizzo, senza fare a meno delle competenze del nostro Support Center attivo 7 giorni su 7.

Si ringrazia Andrea Isola per la disponibilità

Mirko Valentino
Content & Networking Manager
Ikn Italy